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24 Agosto 2017

Role of PD-L1 expression as a biomarker for GEP neuroendocrine neoplasm grading.

Cell Death & Disease

Le neoplasie neuroendocrine (NEN) sono tumori rari, eterogenei e onnipresenti comunemente localizzati nel tratto gastrointestinale tratto, polmone e pancreas. Il comportamento clinico di NEN è altamente imprevedibile; infatti, casi di basso grado possono essere inaspettatamente associato a metastasi. Attualmente, la classificazione NEN dell'OMS del 2010 utilizza la differenziazione istologica e la proliferazione indice per la classificazione dei tumori ma non fornisce indicazioni prognostiche e terapeutiche affidabili. Pertanto, è urgente una migliore caratterizzazione dei NEN G2 / G3. Simile a molti altri tumori, i NEN possiedono meccanismi di fuga immunitaria, ma molto poco è stato ancora fatto per caratterizzare questo aspetto cruciale. Non ci sono dati disponibili che descrivono l'espressione PD-L1 in questi tumori. Qui forniamo, per la prima volta, prove dell'espressione del tessuto PD-L1 nella neuroendocrina gastroenteropancreatica neoplasie (GEP-NEN). L'espressione di PD-L1 era significativamente associata a una classificazione dell'OMS di alto grado (G3) (Po0.001) ma non con sesso, sito primario o stato dei linfonodi. Il tasso di positività PD-L1 e l'intensità del segnale sono direttamente correlati (Po0.001) con un aumento di grado da G1 a G3. In particolare nei casi G3, abbiamo osservato una dicotomia tra la morfologia (WD- e PD-NENs) e Ki67. Inoltre, il nostro studio ha dimostrato una significativa associazione con i livelli di espressione di grado e PD-L1 in cellule immuno-infiltranti (Po0.001). In particolare, i tumori G3 sono caratterizzati da una forte espressione di PD-L1 sia nel tumore che infiltrazione di cellule immunitarie (Po0.001), che riflette un ambiente sfavorevole per l'aggressione tumorale mediata da cellule T. Questi risultati suggeriscono che i NEN potrebbero acquisire resistenza alla sorveglianza immunitaria sovraregolando il PD-L1 e inibendo il peritumorale e linfociti infiltranti intratumorali. Qui dimostriamo che PD-L1 è attualmente il biomarcatore più noto per i GEN NEN, diventando il nuovo gold standard per la discriminazione G3 NEN. Inoltre, gli approcci farmacologici utilizzano anticorpi anti-PD-1 può diventare la scelta logica per il trattamento di casi G3 con prognosi sfavorevole

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Altri Autori


Elisabetta Cavalcanti
Raffaele Armentano
Anna Maria Valentini
Maria Lucia Caruso