Colture 3D

Colture 3D

I tessuti tumorali hanno caratteristiche proprie e distinte dal tessuto di origine in quanto, a seguito di alcune mutazioni le proprie cellule si comportano e crescono in maniera anomala.

Recentemente la ricerca scientifica ha messo a punto delle nuove tecniche per la coltura cellulare in 3 dimensioni. In passato, le cellule tumorali venivano fatte crescere in pozzetti per coltura cellulare e si disponevano su un solo strato crescendo le une accanto alle altre in 2 dimensioni (larghezza e lunghezza). Oggi, una nuova metodica si è evoluta permettendo alle cellule di crescere anche in profondità (3D) ricreando in piccolo il tessuto di origine in un pozzetto di coltura.

Questa evoluzione potrebbe sembrare di poco conto, ma in realtà permette uno studio molto più appropriato della risposta farmacologica ai farmaci. Basti pensare che con la metodologia 2D tutte le cellule presenti nel pozzetto erano esposte ai farmaci somministrati, ma questa non è la condizione presente nei pazienti, infatti solo un numero limitato di cellule viene esposta ai chemioterapici, altre, nascoste nell’interno del tessuto ne riceve quantità minori o non ne riceve affatto. Questo è solo uno degli aspetti che l’avvento delle colture 3D andrà a migliorare per lo studio e la cura dei diversi tipi di tumore