Avanzamento Lavori #3

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16 Febbraio 2021

Avanzamento Lavori #3

Attraverso gli studi di Molecular Docking, il team di ricercatori del Progetto Oncoterapie di Fondazione Ebris ha progettato una library di molecole potenzialmente attive su una proteina appartenente alla famiglia delle MDR (Multi Drug Resistence proteins) notoriamente espressa in numerose forme tumorali resistenti. Hanno, dunque, selezionato e sintetizzato, sfruttando le competenze chimico farmaceutiche, una serie di molecole sulle quali abbiamo eseguito esperimenti di proteomica (DARTs) per confermare il target selezionato, scegliendo alcune linee cellulari resistenti a chemioterapici come il mitoxantrone (tra cui HepG2, MCF7-trasfettate e HT29). Successivamente sono stati eseguiti saggi in cellula per testare la potenza inibitoria dei nostri composti valutandone la citotossicità in co-somministrazione con i chemioterapici di riferimento. 

Le molecole più promettenti verranno successivamente testate in un sistema di organoide umano di colon. A partire da materiale in surplus derivante da asportazione chirurgica di carcinoma del colon in otto pazienti oncologici naive, sono stati ottenuti otto campioni tumorali e altrettanti di mucosa sana, forniti dall’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale”

In particolare, nei laboratori di Fondazione Ebris è stato messo a punto un protocollo per la preparazione di colture cellulari 3D in micro-fluidica, che induce la produzione di matrice extracellulare (ECM) che risulta da un’attiva interazione tra le cellule tumorali e le cellule stromali, mimando quanto avviene in vivo.

Oltre alla realizzazione di colture cellulari in 3D i tessuti raccolti, sono stati frammentati e stoccati in provette criogeniche allo scopo di allestire una bio-banca di tessuti da utilizzare sia in vista dell’applicazione di protocolli per realizzare colture organoidi da tessuti congelati che mediante la tecnica del “flash frozen”, per il sequenziamento genomico e proteomico. Su tali organoidi ottenuti, l'obiettivo è confermare la validità del sistema sferoide per monitorare un effetto antitumorale, somministrando 5FU come chemioterapico di riferimento per il trattamento del cancro al colon. Verranno monitorati la crescita tumorale ed osservato la morte del sistema cellulare per azione del farmaco. Successivamente si procederà alla valutazione del livello di espressione della proteina tramite qRT-PCR. Una volta confermata l’espressione delle suddette proteine nel nostro sistema di organoide sarà possibile co-somministrare gli inibitori sintetizzati con il chemioterapico per valutare se il farmaco meglio induce la morte del tumore. Sarà possibile verificare un potenziale incremento di citotossicità di chemioterapici come il Mitoxantrone, la cui attività biologica risulta spesso limitata dalla presenza delle proteine ABC.